

L'òcchio è l'organo in grado di trasformare in impulsi nervosi gli stimoli luminosi ricevuti e trasmetterli al cervello, provocando la visione. È presente nei Vertebrati, negli Artropodi e nei Molluschi. Nell'uomo è un bulbo di forma pressoché sferica di circa 25 mm di diametro e protetto nella cavità orbitale. Il bulbo è racchiuso da un involucro formato da tre strati sovrapposti: la sclerotica (la più esterna che forma la cornea), la coroide e la retina. I raggi luminosi entrano attraverso la pupilla e attraversano i mezzi diottrici dell'occhio (cornea, umore acqueo, cristallino e corpo vitreo) subendo una serie di rifrazioni per focalizzarsi poi sulla retina, dalle cui cellule sensoriali si forma il nervo ottico. Il cristallino è in grado di variare il proprio raggio di curvatura perché sia possibile focalizzare sulla retina le immagini di oggetti posti a distanze diverse dall'occhio. L'immagine sulla retina è rovesciata e la sua persistenza permette di distinguere circa sedici immagini al secondo.
