PARTO

Il parto è la fuoriuscita del feto (e la successiva espulsione della placenta) dall'organismo materno.  Nelle donne, secondo la lunghezza della gravidanza, si distinguono il parto a termine (o normale, che avviene fra 275 e 295 giorni dall'inizio dell'ultima mestruazione), quello precoce (fra 265 e 275 giorni), quello prematuro (fra 180 e 265 giorni), quello tardivo (o serotino, dopo 295 giorni). Si distinguono poi il parto semplice (con un solo feto), quello gemellare (due feti), quello multiplo (più di due feti).  Il complesso dei fenomeni che preannunciano il parto (contrazioni della parete uterina che ricorrono circa ogni quarto d'ora) detto "travaglio". Successivamente si ha la "dilatazione" della bocca dell'utero (6-10 ore al primo parto, meno negli eventuali parti successivi). Infine nel "periodo espulsivo" (da 30 minuti a 3 ore) si ha una distensione della vagina e dell'anello vulvare e l'espulsione del feto. Nel periodo successivo (circa un quarto d'ora), attraverso contrazioni dell'utero, si ha l'espulsione della placenta.  Il parto (o parto con taglio) cesareo avviene mediante l'incisione dell'addome e dell'utero per estrarre il feto in caso di grave sofferenza fetale o materna.