Trombosi di una vena delle gambe e sua degenerazione in embolia
Nota. Questi emboli (come quelli frutto di ammassi di cellule tumorali o di batteri)
sono solidi; altri emboli possono essere liquidi (sostanze iniettate
per errore), semiliquidi (grasso liberatosi dal midollo) o gassosi (bolle d'aria).
Trombòsi.
Processo patologico che porta alla formazione di un trombo all'interno di un vaso arterioso o venoso.
Le trombosi possono essere distinte in intracardiache, arteriose e venose.
Mentre le prime due forme possono produrre effetti anche letali sul paziente (arteriosclerosi, infarto cerebrale o cardiocircolatorio), le trombosi venose non portano gravi conseguenze, tranne nei casi in cui colpiscono le vie principali di deflusso sanguigno, come la vena porta, l'iliaca, la femorale e la cava ascendente.
La terapia della trombosi prevede il trattamento farmacologico del paziente (anticoagulanti e trombolitici); nei casi più gravi, tuttavia, è necessario procedere all'intervento chirurgico.
Embolìa.
Improvvisa ostruzione (parziale o totale) di un vaso sanguigno causata da un corpo di diversa natura (un grumo di sangue, una bolla d'aria,
di grasso o di altro materiale) interno alla corrente sanguigna.
Embolia gassosa.
È l'occlusione dei vasi sanguigni, causata dalla presenza di bolle d'aria nel sistema circolatorio. Occorre precisare che sono necessari almeno 100 ml d'aria per provocare l'embolia e, quindi, le piccole quantità (introdotte, per esempio, con una qualsiasi terapia endovenosa) sono del tutto innocue.
L'infortunato manifesta alterazioni della personalità e turbe sensoriali (per esempio una visione confusa) come se avesse assunto alcol o stupefacenti. Può lamentare dolori al torace e una debolezza che può sfociare nella comparsa di una paralisi. A volte nel naso o nella bocca è presente del sangue schiumoso. Possono presentarsi anche convulsioni. Nei casi più gravi l'infortunato può perdere coscienza e andare incontro ad arresto cardio-circolatorio.
Occorre avvertire prontamente un presidio ospedaliero: i soggetti colpiti necessitano di somministrazione di ossigeno e di ricovero in camera iperbarica. Nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi, mantenere al caldo l'infortunato e, se non presenta lesioni al collo, posizionarlo sul fianco sinistro, con il corpo leggermente inclinato verso il basso in direzione del capo (cioè con i piedi più in alto della testa), facendo sempre attenzione a mantenere libere le vie respiratorie, tutto ciò allo scopo di prevenire che le bolle di gas presenti nel sangue raggiungano il circolo ematico del cervello provocando gravi lesioni.
Embolia polmonare.
Consiste nella repentina occlusione di un vaso arterioso del sistema circolatorio polmonare da parte di una bolla d'aria o di un trombo.
Embolia cerebrale, renale,
: embolia che si è verificata nel cervello, nei reni,