Qui a destra sono riprodotte alcune locandine pubblicitarie comparse su un giornale del 1916 (clicca l'immagine per vederla ingrandita).  Facciamo il confronto tra il valore approssimativo di alcuni prodotti in quell'anno e 100 anni dopo, nel 2016:
• pastiglie Valda:  1.50 lire → 5.25 €
• callifugo (liquido con pennellino):  0.80 lire → 2.3 €
• termometro (clinico, di vetro):  4.25 lire → 6 €
• bottiglia di marsala chinato:  3.5 lire → 10 €
• 1 kg di pane bianco:  0.50 lire → 1.5 €
• 1 kg di carne vaccina:  2.5 lire → 3.5 €
• auto Fiat di piccola cilindrata:  8000 lire → 11000 €
Come?   (se non conoscete il significato di alcune parole, cercatelo ...)
   

Possiamo trovare il significato delle parole su un comune dizionario: vedi più avanti.

Possiamo fare il rapporto tra i nuovi prezzi (in euro) e i vecchi prezzi (in lire dell'epoca). I calcoli, ovviamente, li facciamo con una calcolatrice:

Valda,  callifugo, termometro, marsala, pane, carne, auto
5.25/1.50, 2.3/0.8, 6/4.25, 10/3.5, 1.5/0.5, 3.5/2.5, 11/8
3.5        2.875    1.412   2.857   3        1.4      1.375
ordinamento:
1.375  1.4   1.412       2.857    2.875      3     3.5
auto, carne, termometro, marsala, callifugo, pane, Valda

Che cosa possiamo concludere. Che, rispetto a cento anni prima, le automobili, la carne ed i termometri clinici hanno un prezzo molto minore rispetto agli altri prodotti. Come mai?  La fabbricazione delle automobili e dei termometri costa molto meno di un tempo (grazie all'impiego di macchinari che velocizzano la produzione e richiedono l'impiego di molto meno personale). Anche i cambiamenti nell'allevamento del bestiame, che avviene ora in gran parte in forma industriale, e nella distribuzione e nella conservazione delle carni (che hanno avuto molte innovazioni tecnologiche) hanno portato ad una diminuzione del prezzo di vendita della carne.  Anche la produzione degli altri prodotti cambiata rispetto ad un tempo, ma in modo molto meno accentuato.

Indagini ed attività di questo tipo (che possono avere vari svolgimenti e sviluppi) possono integrarsi con quelle suggerite ad esempio dal quesito presente qui.


Vàlda, pastiglie  Pastiglie balsamiche (a base di olio di eucalipto e mentolo) per il trattamento delle irritazioni delle vie respiratorie prodotte (originariamente in Francia) dal 1905, famose anche perché contenute in scatole di metallo che un tempo venivano conservate e riutilizzate come contenitori di viti, spilli, bottoni, e altri piccoli oggetti.

termòmetro  Strumento che consente di misurare differenze di temperatura su di una scala termometrica convenzionale. La scala viene opportunamente fissata stabilendo due punti fissi, cui si fanno corrispondere due temperature. Nella scala Celsius il valore zero è quello del ghiaccio fondente, mentre il valore 100 è quello corrispondente alla temperatura di ebollizione dell'acqua. Dividendo l'intervallo in cento parti si ottiene il grado Celsius (°C) che è l'unità di misura della scala. Nella scala Fahrenheit si utilizza lo stesso procedimento attribuendo però ai due punti fissi i valori 32 e 212. Il grado Fahrenheit (°F) è la centottantesima parte dell'intervallo. La scala Kelvin assume come zero lo zero assoluto corrispondente a −273,15 °C. Quando il termometro non ha scala si parla di termoscopio. Galileo Galilei (1600) realizzò il primo termometro per misurare la temperatura dei liquidi e sedici anni più tardi il medico Santorio Santorio inventò il termometro clinico (ossia per uso medico); i primi termometri clinici erano a mercurio; dal 2009 il mercurio è stato sostituito dal gallio; ora esistono anche i termometri clinici digitali, costituiti da un circuito elettronico alimentato a batteria e attivato da un sensore che rileva la temperatura; sono meno precisi ma consentono un rilevamento continuo.

marsàla  Vino liquoroso profumato a elevata gradazione alcolica, prodotto a Marsala (in Sicilia) e nei dintorni. Viene prodotto anche in versioni aromatizzate (all'uovo, con scorza di china, con essenza di mandorla, …).

vaccìno  (aggettivo)  Di vacca o di manzo.