| Nella figura a lato sono illustrati, in scale diverse, tre meccanismi di trasmissione,
a cisacuno dei quali, in ordine, sono riferiti i seguenti quesiti. Affrontali. [ 1º) diametro di A doppio di quello di B; 2º) diametri di A 3 cm, di B 1 cm; 3º) diametri di A 20 cm, di B 10 cm, di C 5 cm] | ![]() |
(1) Se A è la ruota motrice, qual è il rapporto di trasmissione?
Quale sarebbe se, invece, la ruota motrice fosse B?
(2) Nel secondo caso la trasmissione non avviene mediante una catena o una cinghia,
ma per contatto diretto. Fissato come
positivo il verso antiorario, posso dire che se A ruota a 100 giri/min (verso antiorario),
B ruota a –300 giri/min (verso orario). Il rapporto di trasmissione da A a B è quindi –3;
qual è, invece, il rapporto di trasmissione da B ad A?
(3) Nel terzo caso a fianco, qual è il rapporto di trasmissione
se A è la ruota motrice e C è la ruota finale?
Quale sarebbe se, invece, la ruota motrice fosse C e la ruota finale fosse A?
Quale sarebbe se la ruota motrice fosse A e la ruota finale fosse una ruota D a
contatto diretto con C e uguale ad essa?
(1) Il rapporto di trasmissione è il rapporto tra la velocità di rotazione della ruota finale e quella dell'iniziale. In un caso è 2 (ad ogni giro di A la ruota B ne fa 2), nell'altro 1/2 = 0.5 (ad ogni giro di B la ruota A ne fa mezzo).
(2) −1/3 (ad ogni giro di A la ruota B ne fa 1/3, e in senso opposto).
(3) Trasmissione da A a C: 2·2 = 4 (il senso della
rotazione viene invertito due volte, per cui alla fine rimane uguale,
ovvero le negazioni "−" in un prodotto 2 a 2 si eliminano tra loro). Da C ad A: −1/4.
Da A a D: −4 (due negazioni si eliminano: di tre ne rimane una).