Un autobus sta andando a velocità costante quando, improvvisamente, fa una brusca frenata.  Tra i passeggeri si verifica il fenomeno illustrato a fianco.  Come potresti illustare a parole questo fenomeno e come potresti estenderlo ad altri fenomeni simili?  

    L'autobus si ferma ma i passeggeri tendono a continuare a muoversi con la stessa velocità che aveva l'autobus. Prima i passeggeri si muovevano con la stessa velocità dell'autobus, ma nello stesso tempo erano fermi rispetto al piano dell'autobus e, per esempio, riuscivano a leggere il giornale o a consultare il cellulare.  Fenomeni simili:  un autobus accelera improvvisamente e i passeggeri si sentono proiettati all'indietro in quanto continuano a viaggare alla velocità che aveva prima il bus;  un autobus fa una curva e i passeggeri si sentono spinti verso l'esterno in quanto tendono a muoversi lungo la direzione che aveva prima il bus;  se vado in bicicletta e incontro un grosso sasso che blocca la bici io, se con le mani non sto stringendo forte il manubrio, tendo a proseguire con la velocità che aveva la bici prima dell'urto; ...
    Si potrebbero fare molti altri esempi.
    Possiamo descrivere in generale questo fenomeno così:  un oggetto che si muove a velocità costante continua a moversi con la stessa velocità e nella stessa direzione a meno che non intervenga qualche causa esterna.  Nel caso iniziale del bus la causa è stato il fatto che l'autista ha premuto il pedale del freno,  nel secondo caso la causa è stata la pressione del pedale di accelerazione,  nel terzo la rotazione del volante,  nel quarto il masso che ha fermato la bici.
    Questa spiegazione per noi sembra semplice, abituati come siamo a muoverci su mezzi di trasporto dotati di freni e acceleratori, ma è stata compresa (e inizialmente non accettata da tutti) soltanto da Galileo Galilei intorno al 1600.  Fino ad allora si riteneva che un oggetto per mantenere una velocità costante debba essere alimentato da una forza costante; ora sappiamo bene che se spengo il motore l'auto non si ferma a meno che non azioni il freno (poi rallenterà, a casua degli attriti tra gli ingranaggi, della resistenza dell'aria, ...).
    Il fenomeno che abbiamo descritto viene chiamato "legge di inerzia".  La parola "inerzia" nel linguaggio comune indica lo stato di una persona indolente, che tende a non fare niente. Nella scienza indica la tendenza di un oggetto a mantenere il suo stato di velocià costante e direzione rettilinea (o in particolare di velocità nulla, cioè di rimanere fermo).


Molti degli esempi di "fisica" contenuti in questa banca di esercizi mirano ad illustrare come i concetti di questa area disciplinare debbano essere introdotti partendo da riflessioni su esempi di vita quotidiana o su fenomeni di cui abbiamo una conoscienza esperienziale.