Sotto è rappresentata la distribuzione per età della popolazione dello Zambia (22 milioni e 500 mila abitanti) e dell'Italia (58 milioni e 900 mila) nel 2025.  Sono indicate le percentuali di maschi e di femmine con età da 0 a 4 anni (ossia minore di 5 anni), con età da 5 a 9 anni, con età da 10 a 15 anni, ...
    Se si sorteggia il nominativo di un abitante italiano la probabilità che abbia età da 0 a 4 anni à 1.7%+1.6% = 3.3%,  da 5 a 14 anni è (1.9 + 1.8 + 2.2 + 2.1)% = 8%,  da 15 a 29 anni è (2.5 + 2.4 + 2.7 + 2.5 + 2.8 + 2.5)% = 15.4%,  da 30 a 49 è (2.8 + 2.6 + 2.9 + 2.8 + 3 + 2.9 + 3.4 + 3.4)% = 23.8%,  da 50 anni in su è (3.9 + 4 + 4 + 4.1 + 3.8 + 4 + 3.2 + 3.5 + 2.7 + 3 + 2.4 + 2.8 + 1.6 + 2.1 + 1.1 + 1.7 + 0.4 + 0.8 + 0.1 + 0.2)% = 49.4%.  Controlliamo la somma: 3.3+8+15.4+23.8+49.4 = 99.9.  Non è 100 a causa del fatto che le percentuali sono arrotondate.  In sintesi (trascurando la percentuale degli ultracentenari):

   0-4     5-14    15-29    30-49    50-100 
3.3%8%15.4%23.8%49.4%
 

 
Costruite un'analoga tabella per lo Zambia e provate a discutere quali sono le cause delle differenze tra le due tabelle.

Da 0 a 4 anni: (7.4+7.4)% = 14.8%;  da 5 a 14: (6.7+6.7+6.2+6.2)% = 25.8%;  da 15 a 29: (5.6+5.7+4.7+4.8+4+4.1)% = 28.9%;  da 30 a 49: (3.4+3.5+3+3+2.5+2.5+2+2)% = 21.9%;  da 50 in su: (1.5+1.6+1+1.1+0.7+0.8+0.4+0.6+0.2+0.4+0.1+0.2+0.1)% = 8.7%   (14.8+25.8+28.9+21.9+8.7 = 100.1).  Le somme puoi farle introducendo ad es. tutto "1.5+...+0.1" nella "prima calcolatrice" (qui):


 

   0-4       5-14    15-29    30-49    50-100 
14.8%25.8%28.9%21.9%8.7%
    Riordinando:
  50-100     0-4      30-49     5-14    15-29  
8.7%14.8%21.9%25.8%28.9%

    Sono evidenti le differenze: per l'Italia la fascia di età in cui sta quasi la metà della popolazione è "50-100" mentre in essa per lo Zambia ce ne sta meno di un decimo;  nella prima fascia di età, "0-4" mentre in Italia sta il 3% della popolazione in Zambia ce ne sta il 15%.
    Lo Zambia attualmente è uno dei paesi più poveri al mondo; sono in esso diffuse anche malattie ancora non curabili; la siccità ha danneggiato l'agricoltura e ha reso difficile la produzione di energia elettrica, fornita da impianti idroelettrici (che cosa vuol dire "idroelettrici"? cerca ...).  Tutto ciò fa si che vi sia un'alta mortalità nei primi anni di vita e nella popolazione più anziana.


I grafici sono stati ottenuti dal sito www.populationpyramid.net.