| I 21 alunni di una classe di scuola elementare hanno fatto un'indagine sui loro bisnonni,
cercando di recuperare, tramite i genitori e i nonni, le informazioni su che cosa mangiavano
in famiglia quando essi erano giovani.
Hanno poi riassunto queste informazioni nell'istogramma a fianco, in cui hanno segnato
con una crocetta gli alimenti che i propri bisnonni usavano almeno 3 volte la settimana. Ad esempio i bisnonni di 17 alunni mangiavano polenta almeno 3 volte la settimana e quelli di 5 alunni mangiavano formaggio almeno 3 volte la settimana. Suppongo che questo fosse il modo in cui a quei tempi mangiavano mediamente gli italiani. Posso allora dire che solo 5 italiani su 21 mangiavano formaggio almeno 3 volte la settimana, ovvero (vedi la figura seguente) solo 24 su 100. In altre parole la probabilità che all'epoca un italiano mangiasse formaggio almeno 3 volte la settimana era grosso modo del 24%. Qual era la probabilità che un italiano mangiasse pane almeno tre volte la settimana? E quella che mangiasse polenta? E quella che mangiasse pollo? |
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Rispondo, supponendo di estendere i risultati di questa indagine a tutta la popolazione.
Alla prima domanda la risposta è facile. Tutti gli italiani mangiavano pane almeno tre volte la settimana. La risposta è dunque: 100%.
Per le altre domande posso utilizzare la figura precedente nel modo che segue:

17 su 21 equivale a circa 81 su 100: posso supporre che la probabilità che un italiano mangiasse polenta almeno tre volte la settimana è dell'81%.
I bisnonni che mangiavano pollo almeno tre volte la settimana erano 3: posso supporre che la probabilità che ciò accadesse era circa del 14%.