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A fianco sono riportati tre calcoli fatti da alcuni alunni. Sono corretti o no? Perché? |
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• Il primo calcolo non è "sbagliato" ma è stupido: prima di fare una operazione con le frazioni non è vero che prima devo sempre semplificarle, come si trova scritto in qualche buffo libro di testo.
• Occorre pensare al significato delle cose che si hanno davanti prima di mettersi a fare meccanicamente dei calcoli. Qui abbiamo 1 più qualcosa più piccolo di 1; ci aspettiamo che il risultato sia qualcosa maggiore di 1 e più piccolo di 2. L'errore è stato quello di sommare 1 e 3 e poi dividere per 4 mentre era solo 3 da dividere per 4. Se ci si abitua a fare i calcoli pensando, quando è possibile, al significato numerico delle frazioni
• Se scendo di 2 piani e poi scendo di altri 5 piani in tutto sono sceso di 7 piani,
se spendo 2 € e poi spendo altri 5 € in tutto ho speso 7 €, se siamo a 2° sotto zero e la temperatura scende di altri 5° la temperatura finale sarà di 7° sotto zero, ...
L'errore è dovuto alla memorizzazione di una buffa regoletta mnemonica che si trova scritta spesso nei libri di testo: "meno per meno fa più". Qui non c'è alcuna moltiplicazione. Poi il "più" non centra niente. I numeri negativi sono preceduti da "−", i numeri positivi non sono preceduti da alcun segno.
Solo in alcuni termometri a colonna si trova il "+" davanti ai numeri positivi per indicare "sopra 0".
L'insegnante può trovare approfondimenti nella soluzione dell'esercizio 2.14 (es. 14 della parte 2) presente qui.