Qual è l'esatta sequenza temporale delle invenzioni o scoperte scientifiche seguenti?
  1. Leggi fondamentali della genetica (Mendel)
  2. Struttura del DNA (Watson e Crick)
  3. Legge della gravitazione universale (Newton)
  4. Personal computer (Jobs e Wozniak)
  5. Ruolo dell'ossigeno nella combustione (Lavoisier)

A: 3-5-1-2-4     B: 5-3-1-2-4     C: 3-1-5-4-2     D: 5-3-1-4-2

La risposta OK è la prima:   Mendel ha messo a punto le leggi della genetica nel 1866 (circa),  la struttura del DNA fu messa a fuoco nel 1953 (circa),  Newton ha formulato la legge di gravitazione universale nel 1686 (circa),  il personal computer Apple fu messo a punto da Jobs e Wozniak poco prima del 1980, ma i primi personal computer risalgono ad una decina di anni prima (vedi),  Lavoisier ha messo a fuoco il ruolo dell'ossigeno nella combustione nel 1777 (circa).

Nel 2006/07 e nel 2007/08 il quesito è stato proposto, in una batteria di quesiti, alle matricole della Facoltà di Scienze dell'Università di Genova; è tra quelli andati peggio: grosso modo è al 30° percentile (dando 0 punti se non si risponde, -1/3 se si sbaglia e 1 se si risponde correttamente, nei due anni il quesito ha ottenuto come punteggio medio: 0.29 e 0.23; al quesito non hanno risposto circa il 13% degli studenti; la risposta sbagliata più frequente - circa 1/4 delle risposte - è stata la seconda).

Mendel, Gregor Johann (Heinzendorf 1822-Brno 1884) Frate agostiniano, biologo e naturalista boemo. Studiò l'incrocio di piante di pisello scoprendo le leggi fondamentali sull'ereditarietà dei caratteri (1866) alla base della moderna genetica. 
Leggi di Mendel 
Attraverso un'accurata registrazione statistica dei risultati dei suoi esperimenti, raggiunse le seguenti conclusioni:
- ciascun carattere è controllato da fattori (poi chiamati "geni") che possono esistere in forme diverse; per ogni carattere ogni individuo possiede due geni ("alleli"), che possono essere uguali o diversi (rispetto a quel carattere, nel primo caso l'individuo è detto "puro" o "omozigote", nel secondo "eterozigote");
- per ogni carattere ogni nuovo individuo eredita uno dei due geni del padre e uno dei due geni della madre;
- due individui diversi per un carattere e puri (ossia che per quel carattere hanno ciascuno una coppia di alleli tra loro uguali, ma diversi da quelli dell'altro individuo) generano individui eterozigoti che manifestano un solo allele, detto dominante, mentre l'altro, detto recessivo, rimane latente (prima legge, o legge della dominanza);
- due individui non puri generano individui che nel 25% dei casi manifestano la caratteristica recessiva (omozigoti recessivi) e nel 75% dei casi manifestano quella dominante, nel 50% dei casi essendo eterozigoti, nel 25% essendo omozigoti dominanti (seconda legge, o legge della segregazione);
- la trasmissione di ogni carattere avviene in maniera indipendente da quella degli altri, in combinazioni che obbediscono alle proporzioni volute dal calcolo delle probabilità: incrociando piante di pisello a fiori bianchi e rossi e a semi gialli e verdi, la trasmissione del colore rosso del fiore avviene con la stessa probabilità sia che il seme sia giallo sia che verde (terza legge, o legge dell'indipendenza).
Oltre al caso della "dominanza" si presentano casi intermedi:  →  "allele". 
allèle.  Nelle piante e negli animali superiori in un individuo ogni carattere è specificato da due geni, detti alleli, presenti nella stessa posizione, responsabili di forme eventualmente alternative del carattere. Quando i due alleli sono identici si dice che l'individuo è omozigote per quel carattere. Quando sono diversi, il fenotipo può assumere la forma relativa a uno dei due alleli, che viene detto dominante; l'altro viene detto recessivo; l'individuo viene detto eterozigote per quel carattere. Esistono vari gradi di dominanza, da quella "completa" (descritta sopra; ad es. per i piselli ornamentali nel colore dei fiori il rosso domina il bianco, nel colore del seme il giallo domina il verde, nel colore del bacello il verde domina il giallo, nella forma del seme il liscio domina il rugoso, …; per il sangue, gli alleli A e B sono entrambi dominanti sull'allele 0) fino alla "codominanza" (come nel caso del gruppo sanguigno AB, in cui sono copresenti gli alleli A e B senza che uno prevalga sull'altro: entrambi manifestano i loro effetti, e a una persona del gruppo AB può essere trasfuso sia sangue del gruppo che A che del gruppo B), attraverso varie modalità di dominanza "incompleta" o "intermedia" (come nel caso delle bocche di leone e delle belle di notte, in cui da piante a fiori rossi e piante a fiori bianchi nascono piante a fiori rosa: gli alleli rosso e bianco non si manifestano nessuno dei due pienamente nel nuovo individuo, che ha un fenotipo intermedio).

DNA.  Sigla dell'acido desossiribonucleico, composto chimico macromolecolare appartenente agli acidi nucleici; è presente nel nucleo di tutte le cellule, come trasmettitore dell'informazione genetica. Esso costituisce i cromosomi del nucleo cellulare. È un polimero formato da due lunghe catene di nucleotidi, a forma di elica, intrecciate a formare la cosiddetta doppia elica a spirale. La sua struttura fu scoperta nel 1953 da F. Crick e J. Watson che segnarono così una tappa fondamentale nella biologia. Ogni nucleotide è formato a sua volta da unità alternantisi in carboidrati e gruppi fosforici con una base azotata unita a unità di carboidrato. Nel DNA il carboidrato è il desossiribosio; le quattro basi azotate sono la adenina (A), la guanina (G), la timina (T) e la citosina (C). Adenina e guanina sono basi puriniche, mentre timina e citosina sono pirimidiniche. Le quattro basi in una catena di acido nucleico si uniscono alle quattro basi dell'altra al fine di permettere l'appaiamento dell'adenina con la guanina e della timina con la citosina. Le basi in sequenza sono le componenti del codice genetico. Le due catene sono unite da legami d'idrogeno formatisi tra le coppie di basi azotate. Il DNA ha proprietà di autoduplicazione: esso rende possibile il raddoppio dei cromosomi prima della divisione cellulare e la trasmissione dei caratteri ereditari. Durante la riproduzione cellulare per divisione, la doppia elica si apre in due metà, su ciascuna delle quali si associano i corrispondenti nucleotidi presenti nella cellula. Dato che ogni base di ogni elica può unirsi solo con la corrispondente base dell'altra, le due nuove doppie eliche formatesi a seguito della divisione sono identiche all'originaria. Il DNA controlla poi la produzione di RNA e quindi la sintesi delle proteine necessarie alla vita delle cellule e dell'organismo intero. 

Per la legge gravitazionale di Newton vedi il paragrafo 7.3 e i seguenti di questo manuale di Fisica. Vedi anche qui.

Nel 1976 Steve Jobs e Steve Wosniak a Copertino in California fondarono la Apple Computer Inc..

Lavoisier, Antoine-Laurent (Parigi 1743-1794), chimico e scienziato francese, fu membro dell'Accademia delle scienze e titolare di importanti cariche pubbliche. Proprio per questa ragione, nel 1794 il tribunale rivoluzionario lo processò, condannandolo alla ghigliottina. Considerato il padre della chimica moderna, a lui si devono, tra l'altro, la formulazione del principio chimico di conservazione della massa, la distinzione tra corpi semplici e corpi composti, lo studio dei componenti dell'aria e dell'acqua, alcuni studi sulla fermentazione e sulla respirazione. I suoi esperimenti gli permisero di scoprire il ruolo fondamentale dell'ossigeno nelle reazioni di combustione, confutando così la teoria flogistica. Nel Trattato elementare di chimica del 1789 comparve per la prima volta una tabella, contenente trenta elementi, che è ancora alla base della moderna nomenclatura.