Sotto sono rappresentate con degli istogrammi le popolazioni in migliaia di abitanti, in diversi anni, di alcune parti di Italia con più o meno la stessa quantità di abitanti:  Piemonte e Liguria (PL), Lombardia (Lo), Lazio (La), Abruzzi, Molise, Basilicata e Calabria (AMBC).

Gli istogrammi a sinistra e quelli a destra sono di tipi diversi.  Sapete spiegare le differenze?  Che cosa mettono in luce gli istogrammi?

Gli istogrammi a sinistra hanno le "canne" che rappresentano fedelmente le diverse popolazioni; ad esempio illustrano come è cresciuta la popolazione di Lo e come quella di AMBC sia grosso modo rimasta uguale.  Gli istogrammi a destra rappresentano tutti con "canne" di uguale lunghezza la popolazione di Lo; quindi ciascuno di essi ha una scala diversa.

Gli istogrammi a sinistra mettono in luce che negli anni è cresciuta sempre più la popolazione sia della Lombardia che del Lazio,  che quella di Piemonte e Ligura è aumentata tra il 1946 e il 1971 ma che è leggermente diminuita passando al 1996 e al 2021; è rimasta comunque maggiore di quella del 1946;  quelle della altre 4 regioni è leggermente diminuita, poi cresciuta ed infine diminuita, con un valore finale inferiore a quello del 1946.  Gli istogrammi a destra evidenziano come la polazione di Liguria e Piemonte hanno perso costantemente peso rispetto a quella della Lombardia, mentre quella del Lazio ha mantenuto piò più o meno lo stesso peso. Quella della altre 4 regioni, prima pari a 2/3 di quella lombarda e scesa fino ad essere poco più di 1/3 di essa.

Come spiegare questi diversi cambiamenti.  La Lombardia (e in particolare la parte vicina a Milano) è la regione che si è sviluppata economicamente più delle altre, attirando lavoratori dalle altre regioni, soprattutto dal Sud (ma anche da altre regioni del Nord).  Piemonte e Liguria si sono sviluppate industrialmente nei primi decenni dopo la 2ª guerra mondiale, attirando molti lavoratori soprattutto dal Sud; ma questo sviluppo si è ridotto negli ultimi decenni.  Il Lazio è cresciuto soprattutto nei settori non industriali, anche in relazione al fatto che Roma è la capitale d'Italia, attirando molti lavoratori dalle altre ragioni, e soprattutto dal Sud.  Abruzzi, Molise, Basilicata e Calabria hanno avuto uno scarso sviluppo sia nel settore industriale che negli altri settori, ed hanno subito delle forti emigrazioni verso il Nord Italia, e anche verso il Centro.


Come sono stati realizzati gli istogrammi?

I dati sono stati recuperati dal sito dell'Istat. Poi sono stati rappresentati con lo script "isto/diagramma" presente qui. Prima i 4 a sinistra, tutti insieme, poi uno ad uno quelli a destra:

4875,6150,3109,4188, 0, 6285,8543,4689,4078, 0, 5945,8959,5217,4287, 0, 5765,9943,5715,3965
PL, Lo, La, AMBA,  1946,1971,1996,2021

4875, 6150, 3109, 4188
PL, Lo, La, AMBA,  1946

6285, 8543, 4689, 4078
PL, Lo, La, AMBA,  1971

5945, 8959,  5217,  4287
PL, Lo, La, AMBA,  1996

5765, 9943, 5715, 3965
PL, Lo, La, AMBA,  2021