Abbiamo visto come, data una funzione, se ne può studiare la variazione utilizzando le sue derivate prima, seconda, . Qui vedremo, viceversa, che da informazioni su come varia una funzione si possono dedurre informazioni sulla funzione stessa.
Suppongo di sapere che un corpo A si muove alla velocità costante di
Se indico con xA e con xB la strada in metri percorsa dai due oggetti dopo t secondi, posso scrivere:
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d xA / d t = 8 d xB / d t = 3 t + 1.5 | ![]() | |
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Posso ricavare: xA = 8 t (grafico verde) ma anche: e: ma anche: |
Abbiamo tracciato anche i tratti corrispondenti a
Equazioni come queste [x'(t) = 8, x'(t) = 3t+1.5] che ci forniscono delle informazioni sulla derivata di una funzione incognita [x(t) in questi casi] vengono chiamate equazioni differenziali. Ne vedremo vari altri esempi.
Si usano spesso dei diagrammi per schizzare l'insieme delle le soluzioni di un'equazione differenziale realizzati prendendo dei punti del piano e tracciando segmentini centrati in essi aventi la pendenza indicata dalla equazione. Ad esempio nel secondo caso tracciando dei segmentini in punti (t,x) aventi pendenza 3t+1.5. Questi diagrammi vengono chiamati campi direzionali o campi vettoriali ("vector field" in inglese, comando usabile col software online WolframAlpha) in quanto i segmenti indicano la direzione delle curve-soluzione. ![]() Si capisce bene dalla figura di che tipo devono essere le soluzioni. Il tracciamento del campi direzionali è utile per controllare le soluzioni o per instradare alla ricerca di esse. |
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Se so che
la derivata prima di g è
Per x ≥ 0 g '(x) = x: quindi g(x) = x2/2.
Per x ≤ 0
Ma il "quindi" non è corretto: anche
Sopra, al centro, sono state tracciati i grafici di alcune funzioni che verificano l'equazione di partenza, ed è evidenziato come esse differiscano per una costante. A destra è riprodotto il campo direzionale ottenuto con WolframAlpha col comando "vector field dy/dx = |x|".
Equazioni (e modelli) differenziali
Gli esempi visti nei due paragrafi precedenti possono essere riassunti nel modo seguente, in cui abbiamo indicato con f la funzione incognita,
con x la variabile indipendente, e con c una qualunque costante:
f '(x) = 8, f(x) = 8x + c
f '(x) = 3x + 1.5, f(x) = 1.5x2 + 1.5x + c
f '(x) = |x|, f(x) = x·|x|/2 + c
In tutti e tre i casi abbiamo che l'equazione considerata f '(x) = ... ha infinite soluzioni:
f(x) = 8x + 10, f(x) = 8x, f(x) = 8x − 10, ... sono soluzioni di f '(x) = 8,
f(x) = 1.5x2 + 1.5x + 10, f(x) = 1.5x2 + 1.5x, f(x) = 1.5x2 + 1.5x − 10, ... sono soluzioni di
f '(x) = 3x + 1.5,
f(x) = x · |x| / 2 + 1,
f(x) = x · |x| / 2 ,
f(x) = x · |x| / 2 − 2
... sono soluzioni di f '(x) = |x|.
L'equazione f '(x) = ... , equazione differenziale
nell'incognita
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Se fissiamo un punto (x0, y0) per cui deve passare il grafico otteniamo una sola funzione
(a patto, naturalmente, che x0 stia nel dominio di f(x) = 1.5x2 + 1.5x + c AND f(3) = 8; f(x) = 1.5x2 + 1.5x − 10 (vedi figura a fianco). Con WolframAlpha con "solve f '(x) = 3x + 1.5, f(3)=8" ottengo: "f(x) = 1.5 x^2 + 1.5 x - 10". |
![]() |
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Se l'equazione, però, contiene la funzione incognita anche senza il simbolo di derivata,
come nell'esempio seguente:
f '(x) = − x / f(x) in genere scritto così (indicando la funzione incognita con y): y'(x) = − x / y(x) l'equazione non ha necessariamente soluzioni corrispondenti tutte a grafici paralleli: come si vede a destra, in cui sono tracciati tanti trattini con pendenza
Il campo direzionale è stato tracciato con WolframAlpha mediante il comando "vector field dy/dx = -x/y", che ci fornisce anche le soluzioni. |
![]() |
Alla voce
derivata e differenziale
abbiamo visto vari altri esempi di funzioni dallo studio della cui derivata (dove cresce o decresce, dove si annulla, ...)
possiamo dedurre informazioni relative alla funzione di partenza.
In ogni caso, noto il valore di
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Se, invece, avessimo un problema del tipo f "(x) = ...
dove f " indica la derivata della derivata di f, fissata
Consideriamo il caso in cui s"(t) = 5 sia l'accelerazione costante in m/s2 di un'automobile
che all'istante |
Sono infinite le curve che potrebbero descrivere il moto della nostra
automobile:
s(t) = 2.5·t2 + h·t + k, da cui, dato che s(0) = 0, k = 0.
Ad esempio:
s'(t) = 2.5·2·t + h. Se imponiamo che
Con WolframAlpha: s"(t) = 5, s(0) = 0, s'(0) = 0 → s(t) = 5t²/2.
Se imponiamo, per esempio, che
Con WolframAlpha: s"(t) = 5, s(0) = 0, s'(0) = 0 → s(t) = 5t²/2 + t
Per esempi che coinvolgono le funzioni circolari vedi la successiva voce Funzioni circolari e trigonometria.
Per approfondimenti sulle equazioni differenziali affrontabili alla fine delle scuole superiori vedi la scheda Modelli differenziali (vedi qui le altre schede).