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Le coordinate polari permettono di descrivere facilmente varie curve che non sono descrivibili esprimendo l'ordinata (y) in funzione dell'ascissa (x). Ad es. le seguenti quattro equazioni, che esprimono ρ in funzione di θ espresso in radianti, ρ = 2, ρ = θ, ρ = θ2, ρ = √θ corrispondono ciascuna a una delle quattro curve rappresentate parzialmente a lato, in scale diverse (curve che, come A, C e D, si avvolgono infinite volte attorno ad un punto vengono chiamate spirali). Per ciascuna equazione trova i valori di ρ corrispondenti a diversi valori di θ (quelli che in gradi valgono 0, 45, 90, 180, 270, 360, 450, 540, ), confronta quanto ottieni con le curve a fianco e associa a ciascuna di queste la relativa equazione. | ![]() |
ρ = 2 rappresenta un cerchio di raggio 2, quindi ha per grafico B.
ρ = θ è una curva i cui punti hanno distanza dall'origine che aumenta proporzionalmente all'aumento di θ; questo mi fa capire che si tratta di D.
ρ = θ2 è una curva i cui punti hanno distanza dall'origine che aumenta più velocemente di quanto aumenti θ: si tratta di A.
ρ = √θ è una curva i cui punti hanno distanza dall'origine che aumenta più lentamente di quanto aumenti θ: si tratta di C.
Un po' di nomi: ρ = θ, e in generale ρ = k·θ con k > 0 (figura D), viene chiamata spirale di Archimede.
Invece la spirale rappresentata qui sotto, di equazione

Hanno questa forma, ad esempio, la conchiglia del nautilo e il volo del falco pellegrino quando si avventa su una preda.

Per altre spirali digita "spiral plane curves" in WolframAlpha.
Per le coordinate polari:
Lo spazio,
Rette tangenti e curve
(e I numeri complessi)
neGli Oggetti Matematici.
Puoi tracciare le curve anche con WolframAlpha:
polar rho = 2
polar rho = theta
polar rho = theta^2
polar rho = sqrt(theta)
polar rho = 5*2^(theta/4)